Il 10 aprile 2016 è una data importante per i geologi che operano sul territorio della Regione Lombardia, poiché sono entrati in vigore i seguenti dettami normativi che disciplinano le procedure per la progettazione in relazione alla classificazione sismica del territorio regionale:

  • DGR 2129/2014 “Aggiornamento delle zone sismiche in Regione Lombardia” ;
  • LR 33/2015 “Disposizioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche”;
  • DGR 5001/2016 “Approvazione delle linee di indirizzo e coordinamento per l’esercizio delle funzioni trasferite ai comuni in materia sismica”.

I principali cambiamenti introdotti dalla normativa con particolare riferimento alla legge 33/2015 possono essere cosi riassunti:

  • Trasferimento ai comuni delle funzioni regionali in materia di istruttoria, autorizzazione e controllo delle opere in zona sismica;
  • Distinzione tra la procedura amministrativa prevista per i lavori ricadenti in zona sismica 2 (autorizzazione) e prevista per gli interventi realizzati in zona sismica 3 e 4 (deposito);
  • Obbligo di presentazione da parte del committente o un suo delegato dell’istanza/deposito per via informatica, sul portale MUTA di Regione Lombardia http://www.muta.servizi.it/mutafe/html/index.jsp Tale sistema garantisce il deposito di tutta la documentazione prevista dalla normativa.
  • Verifica della congruità tra il progetto architettonico, quello strutturale, la relazione geologica, la relazione geotecnica e le norme di attuazione del PGT attraverso il sistema delle dichiarazioni asseverate.

I nuovi regolamenti vanno applicati alle tipologie di opere sotto elencate, e non sono vincolati in alcun modo alla tipologia del titolo abilitativo, si applicano sempre in ogni caso per DIA, SCIA, CIL, CILA o PDC.

  • Nuove costruzioni;
  • Costruzioni edilizie esistenti ove siano previsti interventi di adeguamento sismico;
  • Sistemi geotecnici (fondazioni, opere di sostegno, ecc.) ove sono previsti interventi di nuova costruzione, adeguamento sismico, miglioramento sismico o riparazione locale.

Le novità salienti introdotte dal testo della DGR 5001/2016, per quanto concerne i servizi e le consulenze fornite dallo Studio Prealpino di Geologia, sono essenzialmente:

  • È  definita la distinzione tra Relazione Geologica (di competenza esclusiva del geologo) e Relazione Geotecnica (con competenza concorrente con altre figure professionali);
  • Sempre per quanto riguarda la relazione geologica, è distinto in modo chiaro quale sia l’elaborato da redigere ai sensi delle NTC 2008 da quello redatto ai sensi della DGR 2616/2011;
  • I contenuti minimi della relazione geologica devono essere allacciati alla classificazione del territorio con riferimento a :
    • Zona sismica;
    • Classe di fattibilità geologica;
    • Zone di pericolosità sismica.
  • Definizione del percorso da seguire per realizzare gli approfondimenti sismici previsti nelle diverse zone di Pericolosità Sismica Locale – PSL di primo livello individuate dal PGT;
  • Sono introdotti anche per le zone sismiche 3 e 4 controlli sui progetti e sulle costruzioni.